Di cosa parla
Divertissement, provocazione, insegnamenti, curiosità. «L'elogio della malaparola» è questo, e molto altro. È una finestra spalancata all'improvviso su un panorama spesso dimenticato, è uno scavo nelle radici della lingua napoletana…
…ma soprattutto ridà lustro alla sua forma apparentemente più infima, la malaparola, l'offesa, l'imprecazione, rivelandone tutta la carica espressiva cui è sottesa consapevolezza e ironia.
Fonte: IBS
