1970Parole e cose
Poesie — Edizioni del Delfino
La raccolta d'esordio, pubblicata a soli 23 anni. Francesco Improta ne firma l'introduzione: «il pensiero diventa emozione e l'emozione è continuamente stimolata da un sostrato filosofico».

«Lei è un filosofo che utilizza ogni mezzo comunicativo per veicolare il suo pensiero.»
Se veramente ho questa attitudine a sperimentare ogni linguaggio perché un'idea giunga a destinazione, allora è giusto adoperare anche la enorme potenzialità del mezzo informatico. Piuttosto ritengo che il nostro pensiero sia il risultato dell'ambiente in cui abbiamo vissuto, delle esperienze acquisite e dei rapporti interpersonali che abbiamo coltivato. Con l'apertura di questo sito spero di vivificare le mie idee, facendo tesoro delle vostre, affinché ne escano consolidate.
Autore
Aldo di Mauro nasce a Napoli il 22 luglio 1947. Da giovanissimo collabora con alcune riviste e i suoi articoli appaiono da subito provocatori, miranti a scuotere le coscienze, perché la vita non venga subita ma vissuta.
Pubblica il suo primo libro, Parole e cose, nel 1970, ad appena 23 anni. Iscritto nel 1982 alla S.I.A.E. come autore e compositore, scrive decine di canzoni. Poi è venuto il teatro, per il quale ha scritto monologhi, commedie, ballate, macchiette. Da allora queste attività si sono affiancate, riuscendo a praticarle tutte con la stessa intensità, senza mai consentire a una di annullare l'altra.
I suoi interessi spaziano dalla poesia alla letteratura, dalla filosofia alla psicologia, dal teatro alla musica. È uno che la vita, come egli dice, la vive «dal didentro». E questo è il motivo per cui le cose che scrive ci toccano l'anima, perché le sue storie ci appartengono: sono storie scritte da chi i sentimenti umani li conosce, li analizza, li comprende.
Libri
Quasi quarant'anni di scrittura: dalla prima raccolta di poesie ai romanzi, dai saggi fino alle riflessioni filosofiche. Ogni libro è un modo diverso di portare la stessa idea a destinazione.
1970Poesie — Edizioni del Delfino
La raccolta d'esordio, pubblicata a soli 23 anni. Francesco Improta ne firma l'introduzione: «il pensiero diventa emozione e l'emozione è continuamente stimolata da un sostrato filosofico».
2001Poesie — Tullio Pironti Editore
Due parti: le poesie e «Da quel diario segreto», l'amore rievocato con la voce di una donna. La critica ha accostato la sua poesia a Hikmet e Prévert, valendogli il premio letterario internazionale Emily Dickinson.
2006Poesie e teatro
Poesie, due monologhi e un dialogo: il momento della verità di quattro persone, con i loro deliri, i tormenti e le gioie, mentre compiono una feroce analisi dei propri sentimenti.
2007Romanzo — Graus Editore
L'esperienza, che sempre ci destabilizza, della sorprendente estraneità di chi ci è più familiare. Per Aldo Masullo c'è anche «una scoperta traccia pirandelliana».
2007Saggio — Per Versi Editori
Può il filosofo restituire la fiducia in se stessi e indicare la strada per una vita migliore? L'autore ci spiega come e perché, su un piano paritario: senza la pretesa di insegnare, imparando dal dialogo.
2008Saggio — Graus Editore
Un saggio multidisciplinare sul dolore: antropologia, medicina, filosofia, teologia, psicologia. Non una risposta definitiva, ma un aiuto per farsene una ragione.
2009Romanzo
Un romanzo sull'amore in tutte le sue forme: un psichiatra, una donna che ha smesso di comunicare e una vecchietta terribile che mette a soqquadro un Centro per anziani. «Ascoltare, anche solo i silenzi, è già un atto d'amore».
2010Poesie — Graus Edizioni
Poesie in ordine sparso, senza sequenza logica o tematica: momenti di malinconia, di gioia, di dolore… di vita. Emozioni raccontate per uscire dalla solitudine e condividerle.
2011Saggio — Tullio Pironti Editore
Divertissement, provocazione, insegnamenti, curiosità: uno scavo nelle radici della lingua napoletana che porta alla luce reperti sorprendenti, con equilibrio, raffinatezza e un tocco di colore.
2012Narrativa — Graus Edizioni
Quando l'amore ti avvolge, coinvolge, sconvolge! L'amore raccontato con la voce intima di un diario.
2013Poesia — Galassia Arte
Appunti di poesia: una riflessione, ironica e appassionata, su cosa cercano e cosa vogliono dire i poeti.
2014Saggio — Graus Edizioni
Assaggi di Napoli nella musica, la poesia, l'arte, la storia, la gastronomia, la religione: canzoni, proverbi, modi di dire e ricette originali. Prefazione di Pietro Gargano.
2018Romanzo — Homo Scrivens
Matilde, governante della famiglia De Blasis, conosce il segreto di ciascuno. Suicidio, tradimento, violenza, perfino un omicidio, ma anche tanto amore, in una storia multipla che avvince.
2019Romanzo — Valtrend Editore
Storia di una pianista d'altri tempi, piena di pudore e di mistero. La sua casa è un grande palcoscenico, proprio come la sua città: Napoli, teatro a cielo aperto. Prefazione di Clotilde Punzo.
2021Poesie — Homo Scrivens
Poesie brevi e profondamente emozionali, fatte di carne, sensazioni e immagini, in cui il lettore è invitato a immergersi e sentire sussurrare la bellezza. Prefazione di Chiara Tortorelli.
2024Racconti — Giannini Editore
Tredici storie essenziali di persone comuni, senza maschere né ipocrisia: un teatro da sfogliare dove cambiano trama e attori, ma l'unico protagonista resta l'amore.
2025Saggio — Giannini Editore
Un piccolo «manuale di sopravvivenza culturale»: brevi riflessioni che, partendo dall'intellettualismo etico di Socrate, aiutano a pensare a ciò che conta davvero.
2026Romanzo — Giannini Editore
Sulle banchine della metro di Piazza Cavour, Giovanni è affascinato da una donna malinconica che ogni mattina aspetta il treno senza mai prenderlo. Dietro quel rito, la storia di Marianna.
Poesie
La poesia di Aldo di Mauro esordisce nel 1970 con Parole e cose e rinasce nel 2001 con Tracce di vita, che la critica accosta a Hikmet e Prévert. Il premio letterario internazionale dell'associazione Emily Dickinson gli viene attribuito perché, come recita la motivazione, «scandaglia l'animo umano suo con una vis che va oltre la ragione».
Tracce di vita si divide in due parti: la prima è formata da poesie, la seconda, Da quel diario segreto, descrive l'amore che ha per protagonista una donna — imprudente, viscerale, naturalmente tendente alla complicità — che rievoca la grande poesia ungarettiana del Dialogo.
Con Occhi negli occhi le poesie diventano esemplificazione di un percorso esistenziale: parlare guardandosi negli occhi è la metafora del pane al pane e vino al vino, togliendosi anche la maschera invisibile.
«Alieno dai troppo facili e superficiali atteggiamenti contestatari, il di Mauro muove alla ricerca della perduta umanità, tramite un paziente e laborioso processo mentale, in cui lo sdegno verso la civiltà dei consumi conserva tutta la sua carica endemica nella acquisita misura metafisica della sua poesia.»
Tutte le poesie qui raccolte sono tratte dal libro «Quando a parlare è il cuore» di Aldo di Mauro.
Quando una canzone sarà la tua canzone, quando in un libro ritrovi un po' di te, quando quel film pare scritto per te, quando un pensiero diventa una poesia, quando non sai cos'è questa euforia, quando il telefono squilla ed hai un sussulto, quando uno sguardo da sapore alle parole, quando una stretta di mano è già un messaggio, quando la notte diventa troppo lunga, quando tutti diventano un po' troppi, quando gli altri sono semplici comparse... la storia di un amore è già iniziata!
Canzoni
Autore e compositore iscritto alla S.I.A.E. dal 1982, Aldo di Mauro ha scritto decine di canzoni: in lingua italiana, in lingua napoletana, per il teatro e umoristiche. Qui trovi tre album da ascoltare: «Le mie Canzoni... a modo mio», «Appunti d'Amore» (1996), firmato di Mauro & di Mauro, e le canzoni umoristiche «E fatt nà resata».
«Questo amore è una poesia scritta con l'anima mia e che mai tu leggerai»
Album — 13 brani
Album 1996 — 12 brani
Teatro
È stato uno dei pionieri del Teatro Cabaret. I suoi spettacoli si caratterizzano subito per la formula del One Man Show, offrendo al pubblico una girandola di personaggi reali e surreali, senza mai far avvertire la monotonia dell'unico attore: da vero mattatore, si cala in ogni personaggio assumendone perfettamente la fisionomia, le movenze, le tonalità psichiche.
Un collage di personaggi del mondo piccolo borghese e popolare di Napoli, visti con i loro vizi, difetti e passioni. Egli sorride e ironizza, e tuttavia non tralascia di cogliere la drammaticità di angoscie esistenziali.
Sul viso, un altro viso, diverso dal proprio. Ma può accadere che quell'altra faccia, presa in prestito da un'idea di stilizzazione, diventi più autentica del volto vero di chi la indossa, viva di una vita propria, autonoma.
Versatile, estroverso, Aldo di Mauro riesce nel corso di un suo spettacolo, come un novello Fregoli, ad assumere decine di volti e caratterizzare decine di personaggi, ciascuno con il suo carico di ironia, di amarezze e non di rado di delicata tristezza.
Bombetta, occhiali, bastone, tutto vestito di nero, i suoi modelli sono Ridolini, Charlot, Harold Lloyd. Aldo di Mauro ci trascina, per due ore, in una esilarante, tragica discesa agli inferi che è la nostra società.
«Spero di vivificare le mie idee, facendo tesoro delle vostre, affinché ne escano consolidate.»
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