Di cosa parla
«Tracce di vita» si divide in due parti. La prima è formata da poesie, la seconda, dal titolo «Da quel diario segreto», descrive l'amore che ha per protagonista una donna, che «rievoca la grande poesia ungarettiana del Dialogo».
Una donna, quando ama, è imprudente, viscerale e naturalmente tendente alla complicità… L'amore di una donna non è mediato ma immediato e lo comunica senza guardarsi intorno e senza guardarsi dentro perché l'amore va vissuto e basta, con l'unica sottile malinconia di chi sa bene che, anche se l'altro va via, un amore è per sempre.
Dalla prefazione di Mimmo Liguoro: «sensazioni da catalogo psicologico che riprendono vita a mano a mano che si leggono questi versi che, simili a orme sull'asfalto fresco, portano, proprio come tracce di vita, su un percorso di illusioni perdute e consapevolezze acquisite».
Fonte: aldodimauro.it
